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Ultimo aggiornamento 26 Jul 2020 2:38 PM

Il mio cammino sulle orme di San Francesco verso Assisi -Ottavo giorno

Ottavo giorno - Tappa da Valfabbrica ad Assisi
Info utili:
Cammino :Difficoltà T Durata 4 ore – km 15
Costi: pernottamento ad Assisi con prima colazione ( anche al sacco) presso Ostello della Pace 18 euro ( ottima posizione, comodo per prendere il bus per andare in stazione – chiuso gennaio e febbraio).

L’ultima tappa e’ quella più difficile emotivamente… Si ha voglia di arrivare ma anche di farlo molto lentamente… Godersi proprio tutto.
Io e Filippo abbiamo deciso di concludere questa avventura insieme.
C’è la siamo presi con comodo però … Prima una ricca colazione in una panetteria/bar/pasticceria di Valfabbrica gestita da una simpaticissima ragazza napoletana e poi pronti per partire…
Partenza in salita, dopo qualche chilometro su asfalto eccoci dentro al bosco…. Oggi siamo particolarmente taciturni… ..qualche battuta e racconti vari..e subito i pensieri, le decisioni si fanno sentire di più..Ma siamo più sereni si vede!
Incontriamo dei enormi mailoni e qualche scoiattolo…il sentiero, dopo un po’ di salite ritorna in piano fino ad una croce del pellegrino, dove ogni “camminatore” si può fermare e lasciare un sasso o ciò che vuole….
Da qui di scende, il sentiero diventa una strada bianca tutta in discesa fino alla piana dove una distesa di ulivi la fa da padrone; oggi i contadini raccolgono le olive..che bello vedere l’uomo che raccoglie i frutti della terra.
Il paesaggio e’ molto rurale e piano piano … In lontananza , in cima ad una collina, vediamo Assisi. Da quel momento passano quasi due ore…e ci ritroviamo al bosco di San Francesco, ultima salita su asfalto, ultimo sforzo… Filippo davanti ed io dietro…. Piano piano, passo dopo passo… Ripenso al viaggio che è quello che conta… Arriviamo alle porte della città; due foto… Qualche esitazione, e poi in un silenzio quasi sacro, entriamo… che magone… A destra in fondo, come in un dipinto ,ecco la Basilica di San Francesco che ci aspetta nel suo bianco candido…
Passati i controlli di sicurezza.. Poveri militari hanno aperto e frugato nel mio zaino mmmmm….. Che puzza..ih ih ih
Gradino dopo gradino siamo arrivati sul Sacrato della Basilica. Filippo corre dentro… Io? Beh …. Io ho appoggiato il mio fedele amico zaino per terra, i miei fantastici bastoncini … E mi sono sdraiata …. Godendomi ogni attimo del momento.

Assisi e’ stupenda, la sensazione che ho provato a La Verna e a Gubbio le ho riprovare in questa città. Non ci sono parole per descriverla… Bisogna viverla ! Tantissime le cose da vedere, le tante chiese, il centro storico ….e’ un museo a cielo aperto…. Ma quanto e’ bella la nostra Italia!

Dopo un tour nella città e tante emozioni che non sto qui a descriverveli perché , come Smigol del signore degli anelli, sono il mio tesoro… Abbiamo presentato le nostre credenziali all’ufficio accanto alla Basilica ed orgogliosi del nostro ultimo ( per ora) timbro, abbiamo ritirato il nostro Testimonium ( come la Compostela a Santiago) .

Tristemente è ora dei saluti…il mio piccolo grande amico pellegrino deve partire… Sono contenta di averlo conosciuto… E poi nulla è per caso…

Sola cammino per Assisi… Ripercorro all’indietro il mio viaggio…
Ultima notte in ostello, ci sono anche i giovani veneti; due chiacchiere e tante risate e poi a letto domani inizia un nuovo cammino per tutti.

Il mio cammino e’ terminato… Considerazioni? Riflessioni?? Beh ho una bella vita, non mi manca nulla, devo esserne consapevole e reputarmi fortunata, ho una famiglia stramba che mi ama, degli amici che mi sono accanto ( pochi ma buoni), un lavoro che amo e che anche nel cammino mi ha fatto sentire amata , degli obiettivi da raggiungere e se alcuni non arriveranno, non la prenderò come una sconfitta, ma solo che il mio cammino non passava per quella strada.
Ho affrontato questa splendida esperienza fisicamente da sola, riscoprendo tante cose di me stessa ed una voglia di vivere meglio, cambiando priorità e con la voglia di custodire con me un tesoro che ho conquistato… La serenità e la sicurezza di farcela.
Una pellegrina non è mai totalmente da sola… Perciò grazie…. Alla mia famiglia che mi sostiene sempre sempre.....vi amo tanto! , a quegli amici che si sono fatti sentire in qualche modo per farmi compagnia; alle mie amiche Michela e Noemi, per le  parole e consigli ; a chi mi ha seguito sui social… Azz tantini non me lo aspettavo.. e naturalmente a Sportway per avermi sostenuto in questa avventura con attrezzatura, materiale e spirito…grazie di aver creduto in me!
Ma soprattutto grazie a chi ho incontrato nel cammino… Un grazie pieno d’amore in tutte le sue splendide forme, grazie agli sguardi, le confidenze , le risate e per aver condiviso viaggi mentali e macinato chilometri… grazie alle magnifiche suore di Gubbio che mi hanno dato tutto con un semplice abbraccio, grazie alla natura ed agli animali che mi hanno fatto sentire protetta e mai in pericolo…..grazie a San Francesco e la sua straordinaria energia…. al mio zaino… compagno fedele di tanti chilometri, esperienze, sofferenze e gioie…uno zaino che i primi giorni come sempre non sopporti..perché pesa, da fastidio e poi…Non ne faresti a meno…. Sai che quello che hai lì dentro ti basta e con quello sei veramente libero di vivere!
Spero di essere stata in grado di trasmettervi qualche sensazione…una minima…

Perciò avanti viaggiatori, pellegrini, camminatori…prendete poche cose, quelle veramente indispensabili e partite con il vostro zaino, da soli, in compagnia…come volete…. Cercando di vivere sempre liberi da tutto…senza preconcetti, senza barriere mentali o fisiche, per quelle ci pensa già la società in cui viviamo a farlo!

Il treno si è fermato…. Sono arrivata a “casa” pronta a ricominciare….

Buon cammino buona gente …di cuore !

Daniel@

 #iocamminodasola