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Ultimo aggiornamento 26 Jul 2020 2:38 PM

Il mio cammino sulle orme di San Francesco verso Assisi - Quinto giorno

Quinto giorno- Tappa da Città di Castello a Pietralunga
Info utili:
Cammino :Difficoltà E Durata 8/9 ore – km 28
Costi: pernottamento in ostello con camerata presso Don Francesco a offerta libera ( in estate tiene max 25 persone fino a settembre poi solo 6 persone da prenotare.

Una tappa in completa solitaria , poco bosco e tanto asfalto… E con pochi punti dove riempire la borraccia ( attenzione se lo fate d’estate). Giornata a pensare ai vari incontri fatti fino ad ora, a determinate aspettative, a stili di vita… insomma un viaggio nel viaggio… Periodo di caccia al cinghiale…mannaggia… Bisogna stare attenti. Due brevi soste, una a Caigisti, quasi a metà strada, alla Casa vacanze il Pioppo, dove Marisa e Davide mi hanno accolto con le loro splendide bimbe e riempito finalmente la borraccia. Che bella famiglia… Che bei sorrisi e sguardi felici di stare a contatto con la natura e fare sempre incontri diversi.
Il secondo, alla Pieve dei Saddi dove sorse una delle prime comunità cristiane nella zona dell’alto Tevere. Nella chiesa un tempo era conservata quella che veniva chiamata “la costola del drago”, forse molto meno romanticamente una costola di dinosauro e la calotta cranica di San Crescenziano ( con cui si benedicano i fedeli Per preservare dal male alla testa). Ora esse sono conservate nel museo della Città di Castello.
Ho proseguito per un altra decina di chilometri e mi sono trovata di fronte, ancora un po’ distante, che mi scrutava da lontano, la piccola cittadina di Pietralunga, su una collina, a 566 metri di altitudine piena di scale e gradini. Un paesino che mi ha accolto calorosamente e tentandomi con i suoi prodotti enogastronomico…. Sarò fortunata o qualcuno da la su mi sta proteggendo.. e mi ha ripagato delle mille scale che stavo facendo per arrivare nel cuore del paese…..Ma ho trovato anche qui il paese in festa… Con degustazione gratuita di mille prodotti…yea!!
Dopo aver pappato tante cose buonissime…. Ho cercato il parroco del paese…naturalmente si chiama Don Francesco, che ospita i pellegrini, e qui ho ritrovato una tedesca che aveva cenato con me la prima sera, dopo qualche ora i due ragazzi veneti e poi una new entry.. Filippo… Un ragazzo di vent’anni di Trento, un po’ ammalato e canterino.
Serata in allegria alla scoperta del caratteristico paesino romanico e poi a nanna… Arrivano delle tappe impegnative fisicamente ed emotivamente…

 

Daniel@

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