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Ultimo aggiornamento 26 Apr 2019 4:00 PM

In cammino ... nel cuore dell'Europa

 

Il Cammino di San Carlo è un itinerario escursionistico di tipo turistico-devozionale in dodici tappe che tocca tutti i Santuari, parchi, ecomusei e altri punti di interesse nella fascia prealpina del Piemonte nord orientale, tra il Lago Maggiore e la Via Francigena, attraverso le province di Novara, Verbania, Vercelli, Biella e Torino. 

 
L’itinerario ripercorre i passi più volte fatti dal card. Carlo Borromeo nella seconda metà del Cinquecento, durante le visite al Sacro Monte di Varallo, a Biella e a Torino per la prima ostensione della Sindone nel 1578. L’interesse alla riscoperta di questo percorso è dato dalla presenza continua di segnali della sua presenza: chiese dedicate, affreschi murali, cappellette, altari e dipinti, ma anche massi, fontane e case che ricordano il suo passaggio o il soggiorno.
 
Il programma CAMMINI PIEMONTESI prevede la percorrenza di tutto il Cammino di San Carlo e la sua prosecuzione da Viverone a Torino (21 giugno), compresi alcuni tratti verbanesi inseriti nel progetto “CoEur, nel cuo
re dei Cammini d’Europa”.
 
Il progetto Interreg IT-CH “CoEur, nel cuore dei cammini d’Europa” ha origine dal grande sviluppo e interesse suscitato in questi ultimi anni dai cammini storico devozionali. Unendo con un raccordo internazionale il Cammino di Santiago svizzero-tedesco (la Via Jacobi) con la Via Francigena nel suo tratto piemontese, si viene a creare un percorso transalpino di notevolissimo valore e suggestione.

 Si toccano in questo modo una decina di siti Unesco, patrimonio dell’Umanità, la maggior parte costituiti dai Sacri Monti dell’alto Piemonte, ai quali si uniscono le emergenze archeopalafitticole di Viverone e di Mercurago e i castelli di Bellinzona.
 
 L’origine di CoEur va ricercata oltre dieci anni fa, quando alcune Comunità Montane (Valle di Mosso, Valsessera, Valsesia e Cusio-Mottarone), individuano un itinerario storico legato ai passaggi di San Carlo Borromeo sul territorio alto-piemontese, nell’ambito del progetto “Le Valli della Fede”.
 
Da questa intuizione è nato il Cammino di San Carlo, tracciato all’inizio da Arona a Viverone (collegamento con la Via Francigena) e in seguito prolungato verso il Verbano, il Ticino e oltre Gottardo, per raggiungere l’abbazia di Einsiedeln, massimo santuario cattolico svizzero e posto tappa della Via Jacobi.
 
 
Su questa via principale, una vera “autostrada culturale transalpina” si innestano altri percorsi storici a completare un ampio quadro di proposte turistiche orientate alla conoscenza del nostro territorio attraverso una fruizione a varia mobilità, dal cammino alla mountain bike, alle vie d’acqua, ecc.
L’intervento è stato finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013
Il "video emozionale" del progetto CoEUR, un prezioso supporto che ripercorre i percorsi e i luoghi devozionali legati al progetto.
Un ringraziamento particolare a chi ha contribuito alla sua realizzazione:
Enrico Zanoletti (Guida Escursionistica - Geoexplora)
Monica Ingletti (Guida Turistica e Guida Escursionistica - Itinerantes)
Stefano Maffeo (Equipe Arc en Ciel)
Alessandra Cacciatore (Guida Turistica)
Daniela Dei Giudici (Guida Turistica e Guida Escursionistica - Visita Ossola e Lago Maggiore)
 
Un particolare ringraziamento all’Ente di Gestione dei Sacri Monti.
www.sacri-monti.com