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Ultimo aggiornamento 26 Jul 2020 2:38 PM

#1camminoX2 -Giorno 5: Dalla Valle d'Aosta al Piemonte.... Una giornata iniziata benone e terminata in uno scenario Horror.. Meno male che c'è Cristina.

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Lasciato il mega ostello di Point Saint Martin dopo una colazione molto modesta ( cappuccio e brioches al bar delle bocce accanto allo stabile), ci siamo incamminati verso il sentiero che ci ha portato quasi subito alla chiesetta dedicata a San Rocco nella prima città piemontese, Carema.
Un panorama stupendo si e' mostrato davanti a noi...il sole colorava il nostro percorso, il bosco incantato ci ha fatto compagnia per un bel po', sembrava di stare a casa, in fondo lo eravamo... Eravamo in Piemonte!

Abbiamo calpestato un meraviglioso tappeto di foglie di castagno e querce che ci hanno portato in una soleggiata zona di vigneti, ormai con le foglie rosse e gialle che contrastavano con l'azzurro del cielo.
Un simpatico signore con in suoi due pestiferi cagnolini si è fermato a far due chiacchiere, incuriosito da dove eravamo partiti e dove stavamo andando.
Attraversato il meraviglioso vigneto ci siamo goduti un dolcissimo sali e scendi, tra borghi di montagna molto suggestivi.
Man mano e' iniziata la graduale discesa verso la piana, che ci ha condotto fino ad un luogo meraviglioso, il Vertical Rock, un punto ristoro situato davanti a una palestra di arrampicata a gestione familiare in collaborazione con le guide alpine locali. Dopo un pasto da pellegrini ( io panino ed acqua, Andre spezzatino con verdure e patate con birra.... Per rifarsi dalla delusione di ieri), ci siamo incamminati allegramente pensando di raggiungere in poco tempo Ivrea, perché ... A detta dalla guida, si passava da dolci sali e scendi . Ma non fu così...

Dopo qualche chilometro, seguendo le indicazioni della Francigena, ci siamo ritrovati a percorrere la parte alta della via molto impegnativa, che in teoria era segnata come opzionale, ma noi nn abbiamo trovato altri segnali al di fuori di questi. Visto che il bosco in salita era molto bello e la vista dall'alto ancora di più, abbiamo proseguito il tragitto speranzosi di r incrociare la via bassa per Ivrea....e ci eravamo quasi arrivati!!!
Fatto sta che, seguendo sempre il tragitto della via Francigena , che avrebbe dovuto portarci al centro di Ivrea, ci siamo ritrovati prima ai piedi del Castello, poi le rive di un laghetto ed alla fine in un bosco...il problema che ormai si era fatto buio....perciò con il mostro amico frontalino abbiamo praticamente attraversato tutta la collina siamo riusciti ad arrivare a Burolo, paese a 5 km dopo Ivrea, dove abbiamo trovato una caratteristica sistemazione.
Un ex monastero, gigantescooooo!!! Ma purtroppo lasciato un po' allo sbando. Qui un sacco di famiglie o senza tetto ci potrebbero vivere tranquillamente, sempre con un po' di pulizia e restauro. Vi diciamo solo che la doccia era era piena di cimici....

Abbiamo scoperto solo durante la cena, gentilmente offerta da Cristina una farmacista che abita nello stabile, che questa e' una comune lasciata in gestione dalla chiesa.
Meno male che c'è stata lei, che ci ha tirato su il morale, con un pasto caldo e due risate..infondo basta poco per essere felici!!!
Ora speriamo solo di riuscire a dormire, senza risvegliarci immersi da insetti vari.... Dormiremo vicini vicini nei nostri sacchi a pelo...
Se sopravviviamo ... Ci sentiamo domani...
Altrimenti vi abbiamo voluto bene

Daniela & Andrea