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Ultimo aggiornamento 13 Apr 2019 11:10 AM
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#1camminox2: la via francigena- prima tappa - Pronti partenza via.. si riprende l'avventura - da Lucca a Villa Capanile 21 km

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Ore 4 : Suona la sveglia , è l'ora di ricominciare la nostra avventura!! Si riparte! Questa volta arriveremo a Roma....ci mancano 400km erotti.
Stamattina però , prima di iniziare a camminare , dobbiamo raggiungere la meta di settembre... Lucca... questa volta in treno.
Va beh che ve lo dico a fare... io il viaggio in treno non L ho visto neanche... ho dormito abbracciata al mio zaino... mentre Andrea si informava su dove ci si poteva rilassare dopo la camminata... o che tappe unire per arrivare prima a Roma.

 

 

Siamo arrivati a Lucca verso le 11... un emozione diversa... sembrava che non ci fossimo mai fermati.. sempre in cammino.
La tappa di oggi è da Lucca fino ad Altopascio,19 km.
Appena fuori dalle porte di Lucca (porta elisa per essere precisi)Percorriamo la piana del Serchio, un facile itinerario , sulla viabilità minore trascurata dal traffico , con qualche tratto di natura intorno a Badia Pozzéveri, dove oggi troviamo capannoni, ma nel medioevo vi erano le paludi che creavano non indifferenti problemi ai pellegrini che percorrevano la via francigena fino ad Altopascio.
Questo paese è molto bello e ricco di storia, qui il pellegrino medioevale si rinfrancava dai disagi del viaggio trovando ospitalità dai monaci, che fecero di Altopascio uno degli ospitali più rinomati della Via.

 

 

Qui sorse l’ospitalero dei “ frati del Tau”. Il Pellegrino del nuovo millennio trova un piccolo orologio rotto, ma moderno, ancora intatto il nucleo medioevale della magione, con la bella chiesa romanica di San Jacopo di cui però rimane solo la facciata , il chiostro duecentesco, la torre campanaria merlata con la campana della “Smarrita”, che veniva suonata all’imbrunire per orientare i pellegrini dispersi nelle nebbie delle paludi e nei boschi delle Cerbaie.
Da visitare il museo e la biblioteca civica, che è anche punto informativo della via francigena, dove vi faranno uno dei più bei timbri del cammino.. e il più storico perché è una riproduzione della ‘pistacchia’, la tessera Metallica a cui aveva diritto il Pellegrino. A seconda dell’appartenenza a uno stato sociale (nobiltà , clero, borghesia) variava il tipo di metallo, che dava accesso a un alloggio più o meno confortevole...

 

Dopo la sosta culturale... e ad aver fatto un merendino abbiamo deciso proseguire ancora per qualche km fino a Villa Campanile ,intervallando asfalto e rari pezzi di natura, per poi addentrarci in un bosco, ben segnalato, che ci ha condotto come le molliche di pane di pollicino fino a destinazione. Qui ci ha accolto a braccia aperte una bellissima famiglia capitanata dalla super mamma Beatrice, due bellissimi figli e un marito super.

 

Già dell’accoglienza ci siamo sentiti a casa infatti dopo esserci lavati ci siamo seduti a tavola per cenare tutti insieme.
Delizia delle delizie,dalla pasta cavolo e acciughe alla frittata di verdure,salumi formaggi e la loro birra fatta in casa!
Andrea aveva le lacrime agli occhi dopo una cena così!
Siamo rimasti a chiacchierare un po’ di tempo con tutta la famiglia per poi andare nella nostra stanza privata.
Tutti in branda...dobbiamo prendere il ritmo... domani ci aspetta’ una tappa un po’ più lunghina.

 

Daniela & Andrea

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